Polvere di legno recente
Polvere o piccoli granelli sotto i fori e le travi possono indicare un’attività recente.
Disinfestazione professionale
La presenza di fori nel legno non significa sempre che i tarli siano ancora attivi. Prima di scegliere il trattamento controlliamo il tipo di tarlo, la polvere di legno appena prodotta, il periodo in cui escono gli insetti adulti e lo spessore del mobile o della struttura.

Riconoscere il problema
La polvere chiara che ricompare sotto un mobile o una trave è più significativa dei soli fori vecchi. Anche eventuali rumori e la comparsa di nuovi insetti vanno valutati nel giusto periodo dell’anno.
Polvere o piccoli granelli sotto i fori e le travi possono indicare un’attività recente.
Bordi chiari e netti aiutano a distinguere i fori recenti da quelli vecchi e scuri.
Alcuni tarli producono piccoli ticchettii, ma è importante verificare che provengano davvero dal legno.
Una superficie fragile o vuoti interni richiedono anche un controllo della resistenza.
Preventivo trasparente
Il costo dipende da dimensioni, spessore, valore e finitura del mobile o dell’elemento in legno e dalla possibilità di spostarlo. Una trave già montata e un mobile trasportabile richiedono interventi diversi.
Descrivi il problema e richiedi una stimaDove interveniamo
Mobili antichi, cornici, tavoli e oggetti trasportabili.
Strutture già montate, sottotetti e solai.
Elementi già posati e difficili da raggiungere.
Tipi di tarlo
Un foro vecchio non dimostra che l’attacco sia ancora attivo. Forma del foro, consistenza della polvere e comparsa di nuovi residui guidano la verifica.
Lascia piccoli fori rotondi e polvere fine. Può interessare mobili, travi e altri elementi in legno stagionato.
Produce fori più grandi e ovali; le larve possono scavare a lungo nelle conifere usate per travi e coperture.
Attacca soprattutto legni ricchi di amido e può produrre una polvere molto fine. È frequente in parquet e manufatti recenti adatti al suo sviluppo.
Fori scuri, senza nuova polvere o bordi freschi, possono appartenere a un attacco passato. Il monitoraggio evita trattamenti inutili.
Il riconoscimento visivo orienta il controllo, ma non sostituisce la verifica dell’esemplare, delle tracce e dei rifugi.
Metodo operativo
Controlliamo fori e polvere, definiamo quanto è esteso il problema e scegliamo un metodo adatto al tipo di legno, alla finitura e alla posizione dell’elemento.

Valutiamo fori, polvere, umidità e periodo di comparsa.
Distinguiamo gli elementi con attività recente da quelli segnati solo in passato.
Scegliamo un prodotto in superficie, iniezioni, calore o un trattamento senza ossigeno quando indicato.
Indichiamo quando ricontrollare il legno e come conservarlo.
Prima dell’intervento
Copertura nazionale
Scegli la regione dell’intervento per trovare rapidamente la provincia o il comune interessato.
Domande frequenti
Bordi scuri e assenza prolungata di nuova polvere fanno pensare a vecchi fori, ma un controllo nel periodo in cui escono gli insetti adulti offre una conferma migliore.
No. Lo spessore, la finitura e la profondità dei vuoti scavati nel legno possono impedire al prodotto di arrivare dove serve.
Il metodo viene scelto in base ai materiali e alle finiture. Per gli oggetti di pregio si fanno verifiche preliminari e si usano procedure più delicate.
Dipende dal tipo di tarlo e dal clima. Il periodo dell’anno aiuta a programmare il controllo e il trattamento.
Gli insetti adulti possono deporre le uova su altro legno adatto, ma la presenza di fori vicini non prova che tutti i mobili siano infestati. Ogni elemento va controllato.
Descrivi dove e quando hai notato il problema. Valuteremo i primi elementi utili per orientare il sopralluogo e l’intervento.