Piccole falene in cucina
Tarme adulte che volano vicino a pensili e soffitti, soprattutto la sera.
Disinfestazione professionale
Le tarme alimentari possono arrivare con farine, cereali, frutta secca, mangimi e altri prodotti conservati. Le piccole falene visibili non indicano sempre quale confezione è infestata: le larve e i piccoli involucri in cui si trasformano possono spostarsi su pareti e scaffali.

Riconoscere il problema
Fili simili a ragnatele, grumi e larve nelle confezioni sono segnali chiari. Se piccole falene volano la sera, bisogna controllare con attenzione tutti gli alimenti che possono essere colpiti.
Tarme adulte che volano vicino a pensili e soffitti, soprattutto la sera.
Fili simili a ragnatele in farine, cereali, frutta secca o mangimi.
Le larve lasciano l’alimento e salgono su pareti o scaffali per trasformarsi in falene.
Fori, polvere o grumi anche in pacchi che sembrano chiusi.
Preventivo trasparente
Il prezzo dipende dalla quantità e dal tipo di alimenti, dal numero di scaffali, dal valore dei prodotti e da quanto il problema si è diffuso. Nelle aziende servono anche controlli registrati sui prodotti e sulle confezioni.
Descrivi il problema e richiedi una stimaDove interveniamo
Pensili, confezioni aperte, alimenti per animali e spezie.
Scaffali, magazzini sul retro e controllo delle date di arrivo dei prodotti.
Materie prime, contenitori di grandi dimensioni, linee di lavoro e controlli igienici interni.
Infestanti delle dispense
Le tarme alimentari possono uscire da una confezione e spostarsi su pareti e soffitti. Il punto in cui vola l’adulto non coincide sempre con l’alimento infestato.
L’adulto ha ali con due colori ben visibili. Le larve producono fili sericei e possono attaccare farine, frutta secca, cereali e mangimi.
Ha colorazione più uniforme e può interessare numerosi prodotti secchi. Il controllo richiede l’apertura e la verifica delle confezioni sospette.
Possono allontanarsi dal cibo e salire su pareti e mobili per trasformarsi. Trovarle lontano dalla dispensa non esclude una fonte alimentare.
Tele sottili, residui uniti e piccoli bozzoli sono segnali utili per individuare la confezione o lo scaffale interessato.
Il riconoscimento visivo orienta il controllo, ma non sostituisce la verifica dell’esemplare, delle tracce e dei rifugi.
Metodo operativo
Controlliamo gli alimenti, rimuoviamo con attenzione i prodotti infestati e puliamo fessure e scaffali. Le trappole a feromone, che attirano i maschi con un odore specifico, aiutano a verificare se ci sono ancora tarme adulte.

Esaminiamo i diversi prodotti, le date di arrivo e le confezioni sospette.
Separiamo e smaltiamo gli alimenti colpiti senza spargere larve o residui.
Aspiriamo spigoli, fori e giunzioni per eliminare larve e piccoli involucri nascosti.
Le trappole aiutano a capire se le tarme sono ancora presenti e dove cercare.
Prima dell’intervento
Copertura nazionale
Scegli la regione dell’intervento per trovare rapidamente la provincia o il comune interessato.
Domande frequenti
Alcune larve possono attraversare imballaggi sottili o entrare da chiusure non perfette. Per questo vanno controllati anche i pacchi non ancora aperti.
No. Queste trappole usano un odore specifico per attirare i maschi e aiutano a capire se le tarme sono ancora presenti. Il prodotto alimentare infestato deve comunque essere trovato e rimosso.
No. Si controllano gli alimenti più a rischio e si separano quelli contaminati; i contenitori integri e i prodotti non coinvolti possono essere conservati.
Piccoli involucri nascosti possono trasformarsi in falene anche dopo la pulizia. I controlli successivi permettono di capire se la presenza sta diminuendo o se c’è ancora un prodotto infestato.
Contenitori rigidi ben chiusi, uso prima dei prodotti acquistati da più tempo e controllo dei pacchi in ingresso riducono il rischio che le tarme tornino.
Descrivi dove e quando hai notato il problema. Valuteremo i primi elementi utili per orientare il sopralluogo e l’intervento.